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Qualifiche del personale e dei processi di saldatura

Il processo di saldatura appartiene alla categoria dei cosiddetti processi speciali, ovvero quei processi il cui controllo o la cui verifica non è effettuabile nel corso del loro svolgimento, ma solo al termine degli stessi, cioè al completamento del prodotto o del manufatto realizzato, e comunque non nella sua totalita’ ( es.proprieta’ metallurgiche). Questo comporta una validazione del processo stesso, per assicurare il raggiungimento dei risultati previsti.

La disponibilità di procedimenti di saldatura, eventualmente certificati da un Ente Terzo riconosciuto, consente di validare il processo.

La qualifica di un procedimento di saldatura è un req

uisito che sempre più spesso è richiesto alle aziende che operano nel settore industriale e manifatturiero. Tramite la qualifica di un procedimento di saldatura, le aziende ottengono diversi vantaggi, tra cui:

  • La certezza di fornire al mercato un prodotto affidabile, sicuro e di alto contenuto qualitativo
  • Evitare contestazioni da parte dei clienti o degli utilizzatori finali
  • Fornire al mercato l’immagine di un’azienda attenta al rispetto di requisiti cogenti e di sicurezza e tecnologicamente all’avanguardia.

Le norme che in Europa definiscono le regole per la stesura e la qualifica dei procedimenti di saldatura sono quelle della serie EN 15609 e della serie 15614, mentre negli Stati Uniti d’America, e nel mondo Anglosassone, vigono le regole definite dal codice ASME, sezione IX.

Il processo di qualifica secondo le normative europee inizia con la redazione, da parte dell’azienda, di una specifica di saldatura preliminare, non qualificata, denominata pWPS (preliminary Welding Procedure Specification), documento sul quale sono riportati tutti i parametri utilizzati nell'esecuzione di una giunzione saldata permanente, in base alla quale sarà eseguito il saggio di saldatura (tallone). Si tratta quindi di un documento che descrive come deve essere eseguita la saldatura del saggio di prova . E' raccomandata per tutte le operazioni di saldatura e molti codici prodotto e specifiche di riferimento la rendono obbligatoria.

La pWPS deve contenere tutte le informazioni sufficienti per poter produrre quella saldatura con un livello qualitativo soddisfacente ed essere in grado di poter ripetere il risultato ottenuto. Il numero di informazioni, ed il dettaglio con il quale vengono riportate sulla pWPS, dipende dall'applicazione e dalla criticità del giunto da saldare.

La fase successiva prevede l’esecuzione, da parte del saldatore o operatore di saldatura dell’azienda, del saggio di saldatura, sotto la supervisione del tecnico autorizzato ed incaricato dall’Ente, in base al contenuto della pWPS, alle esigenze del cliente ed alle normative applicabili.

Il saggio di saldatura prodotto ed identificato dal tecnico autorizzato dall’Ente, è sottoposto a Controlli Non Distruttivi (CND) ed alle prove di laboratorio richieste dalle normative applicabili e dalle eventuali specifiche contrattuali, sotto la supervisione del tecnico.

A seguito dell’esito positivo dei CND e delle prove distruttive, si procederà alla compilazione del verbale di qualifica di procedimento di saldatura denominata WPQR (Welding Procedure Qualification Record), che costituisce un attestato dei risultati della valutazione di ciascun saggio di prova.

Nel caso di qualifiche secondo il codice ASME, sezione IX, non è contemplato il concetto di specifica di saldatura preliminare, e ciascun costruttore o appaltatore è responsabile per le saldature eseguite in seno alla sua organizzazione, e deve effettuare e qualificare i procedimenti di saldatura (WPS) attraverso la realizzazione di saggi di prova, e l’esecuzione di prove sugli stessi, in presenza del tecnico autorizzato ed incaricato dall’Ente. I risultati delle prove sono registrati in un apposito documento, denominato PQR (Procedure Qualification Record).

La qualifica prende valore nel momento in cui il documento, PQR o WPQR, viene sottoscritto dal tecnico autorizzato ed incaricato dall’ente. A questo punto, si prepara la WPS qualificata e di seguito possono essere emesse le WPS di produzione.

L'utilizzo in produzione di una WPS qualificata contribuisce a garantire la qualità e la sicurezza della giunzione saldata.

Qualifiche saldatori e operatori di saldatura

La scelta di qualificare un proprio saldatore, o operatore di saldatura, non dovrebbe essere principalmente la conseguenza di una richiesta di un proprio cliente, quanto la consapevolezza che il processo di saldatura deve essere applicato con metodo, controllando la tecnica di saldatura, senza lasciare nulla al caso. Gli errori in produzione non sono rari e quando si verificano possono produrre pesanti effetti sulla sicurezza del prodotto finale e procurare gravi danni economici alle aziende. Grazie alla presenza del tecnico autorizzato dall’ente, ed alle prove previste sul saggio di saldatura, si può avere una prova sicura delle competenze, della capacità e della professionalità dei saldatori (operatori di saldatura), aspetti che possono essere confermati e garantiti attuando i rinnovi delle qualifiche previsti dalle normative.

La qualifica di un saldatore, o operatore di saldatura, è normalmente una pratica che si esegue contestualmente alla qualifica del procedimento di saldatura. Infatti, il saldatore o l’operatore che esegue con esito positivo una qualifica di procedimento è automaticamente qualificato.

Le prove cui un saggio di saldatura deve essere sottoposto per qualificare un procedimento, sono normalmente più che sufficienti ad ottenere di concerto la qualifica del saldatore o dell’operatore di saldatura. Il primo, il saldatore, è così definito quando utilizza procedimenti di saldatura manuali, dove il saldatore stesso maneggia direttamente il materiale d’apporto, come TIG (141 / GTAW), elettrodo (111 / SMAW), MIG / MAG (135 / GMAW e 136 / FCAW); il secondo, l’operatore di saldatura, è così definito quando utilizza procedimenti di saldatura semi automatici o completamente meccanizzati, dove il saldatore stesso non maneggia direttamente il materiale d’apporto, come l’Arco Sommerso (121 / SAW).

A seguito dell’esito positivo dei CND e delle prove di laboratorio, si procederà alla compilazione della qualifica del saldatore o dell’operatore di saldatura. La qualifica prende valore nel momento in cui il documento, viene sottoscritto dal tecnico autorizzato ed incaricato dall’ente.

Durante la qualifica del saldatore / operatore di saldatura, si verificano non tanto le caratteristiche metallurgiche della saldatura, quanto la capacità operativa del saldatore e la manualità.

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