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PEFC™ e i Criteri Ambientali Minimi obbligatori: tra Decreto Rilancio e Green New Deal

PEFC Italia, grazie alla collaborazione del Socio Punto 3, ha organizzato un webinar gratuito sul tema del GPP e dei Criteri Ambientali Minimi.

L’incontro, dal titolo “Criteri Ambientali Minimi obbligatori: tra Decreto Rilancio e Green New Deal”, si è tenuto il giorno mercoledì 8 luglio 2020 e ha analizzato gli effetti del “Green New Deal”, “Decreto Semplificazioni” e del “Decreto Rilancio”.

Gli Enti Pubblici stanno infatti implementando dei criteri di Green Public Procurement (GPP), ossia Acquisti Verdi Pubblici, per acquistare prodotti o servizi più rispettosi dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Come avviene anche per gli altri Paesi europei ed extraeuropei, una Pubblica Amministrazione in Italia, che opera nella logica degli Acquisti Verdi, può richiedere gli effetti ambientali che un bene o un servizio può avere nel corso del suo intero “ciclo di vita” a partire dalla sua produzione, fino ad arrivare al suo smaltimento come rifiuto. Sono considerati anche gli impatti sociali ed economici.

Gli Enti Pubblici così possono indirizzare il sistema produttivo a metodi e tecnologie più ecocompatibili, influenzando anche il mercato privato e orientando i cittadini verso scelte di consumo più consapevoli e sostenibili.

Le stazioni appaltanti possono richiedere come criteri premianti certificati o etichette rilasciati da organismi indipendenti per attestare il rispetto da parte dell’operatore economico di determinati criteri, quali etichette ecologiche per esempio nella gestione sostenibile delle foreste e di etichettatura di prodotto come PEFC, o sistemi di gestione ed efficienza ambientale come EMAS o secondo gli Standard ISO 14001 o ISO 50001 o anche ISO 45001 o per la responsabilità sociale SA 8000.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a contattare i nostri uffici o scriverci all’indirizzo tuvlegno@tuev-nord.it